Environment Protection Programs
EPP
Il 20% di ogni transazione su Florence EGI va all'ambiente. Non è marketing. Non è una promessa. È strutturale.
Quando qualcuno compra un'opera certificata sulla piattaforma, il venti per cento del valore di quella transazione viene destinato automaticamente a progetti di protezione ambientale. Non a fine anno, non a discrezione di nessuno: al momento stesso del pagamento.
Ho deciso che questo fosse il modo in cui Florence EGI esiste nel mondo. Non come un'aggiunta, non come una campagna — come una parte della struttura.
RAGION D'ESSERE
Perché ho voluto questa struttura
RAGION D'ESSERE
Perché ho voluto questa struttura
Frangette è nata per fare qualcosa di concreto per ripristinare l'ecosistema del pianeta Terra. Non per dichiararlo. Per farlo.
Ho voluto unire due tra le forze motrici più potenti del genere umano: arte e business. Sono sempre stato fortemente motivato da queste due aree della mia vita, e ho pensato — perché non unirle in un unico sforzo per trainare l'impellente necessità di fare qualcosa per l'ecosistema?
Qui non parliamo di cambiamenti climatici. Quando vediamo premi Nobel dire una cosa e altri premi Nobel dire l'esatto opposto, capire dove stia la ragione è davvero complicato.
Ma che stiamo distruggendo le nostre foreste, devastando i nostri oceani e annientando la popolazione degli impollinatori, è sotto gli occhi di tutti. È esperienza comune provare profondo sdegno davanti a scene come quelle delle isole di plastica o di una foresta violata nel suo profondo.
Allora ho deciso di sfruttare la tecnologia per trovare soluzioni innovative, e generare denaro da usare in progetti che facciano azioni concrete per porre rimedio a questi flagelli.
Questa è la natura degli Environment Protection Programs.
Come si divide ogni transazione

Il denaro non passa da noi
Il pagamento del compratore viene diviso direttamente dal processore di pagamento — Stripe Connect — fra i destinatari finali. Florence EGI non custodisce mai i fondi, né quelli del creator, né quelli destinati all'ambiente.
Non è un bonifico che facciamo noi a fine mese. È uno split che avviene nell'istante in cui il pagamento viene processato.

Cosa non è
Tre confusioni frequenti, chiarite una volta per tutte.

Chi garantisce
Tre livelli indipendenti impediscono che il meccanismo venga alterato.

Il ciclo virtuoso

Ogni acquisto finanzia l'ambiente. Ogni progetto è tracciabile.
I TRE PROGRAMMI
Quando un creator apre la sua collezione, sceglie a quale dei tre programmi destinare la quota EPP del 20%. La scelta è permanente per ogni EGI e si propaga alle rivendite successive.
ACQUA
APR
Aquatic Plastic Removal
ACQUA
APR
Aquatic Plastic Removal
Cosa fa APR
Il programma APR si occupa di rimozione della plastica dai bacini idrici. Il creator che sceglie APR per la propria collezione destina automaticamente la quota EPP del 20% (sulle vendite primarie) a progetti di rimozione plastica acquatica, pulizia acque, intercettazione pre-mare, bonifica coste.
Perché serve
Gli oceani della Terra stanno affrontando una crisi silenziosa ma devastante. Ogni anno milioni di tonnellate di plastica finiscono nei mari e oceani, formando isole fluttuanti e infiltrandosi negli ecosistemi marini a tutti i livelli. Non è solo una minaccia per fauna e flora marine: ha ripercussioni dirette sulla salute umana e sull'intero ciclo vitale del pianeta.
Il continente galleggiante
Le "isole di plastica" sono enormi ammassi di rifiuti plastici concentrati in vari punti degli oceani, creati dalle correnti marine. La più nota — la Great Pacific Garbage Patch — è un tappeto di detriti plastici di superficie paragonabile a quella di alcuni paesi. Queste isole sono solo la parte visibile: la maggior parte della plastica si decompone in particelle più piccole, invisibili a occhio nudo ma non meno pericolose.
Micro e nanoplastiche
Le microplastiche (frammenti sotto i 5 millimetri) e le nanoplastiche (ancora più piccole) si diffondono facilmente negli oceani, vengono ingerite dalla fauna marina e, attraverso la catena alimentare, possono arrivare fino a noi. Gli effetti sulla salute umana sono ancora oggetto di studio, ma le ricerche suggeriscono possibili infiammazioni e tossicità a livello cellulare.
Impatti
L'inquinamento da plastica ha ripercussioni dirette sugli ecosistemi marini: animali dal plancton ai grandi mammiferi ingeriscono questi rifiuti, con conseguenze fatali. Disturba l'equilibrio degli ecosistemi e impatta l'economia delle comunità costiere che dipendono da pesca e turismo.
Stato: programma attivo nella scelta del creator. Selezione partner sul campo in corso.
TERRA
ARF
Appropriate Restoration Forestry
TERRA
ARF
Appropriate Restoration Forestry
Cosa fa ARF
Il programma ARF si occupa di riforestazione appropriata: specie giuste per il territorio, protezione delle giovani piantagioni, biodiversità correlata. Il creator che sceglie ARF destina la quota EPP del 20% a progetti di rimboschimento e ricreazione di foreste e boschi, nel rispetto della biodiversità e dell'habitat naturale.
Il programma non è limitato all'Italia. Le foreste si perdono ovunque, e ARF segue i progetti dove servono di più.
Perché serve
La deforestazione sta erodendo il polmone verde del pianeta a un ritmo allarmante. Ogni secondo che passa perdiamo aree di foresta vitale equivalenti alla dimensione di un campo di calcio.
Dove perdiamo foreste primarie
Nel 2022, in Amazzonia, lo stato di Amazonas in Brasile ha quasi raddoppiato il suo tasso di perdita di foresta primaria in tre anni. La maggior parte delle perdite nella parte brasiliana sono dovute a disboscamenti su larga scala, probabilmente per pascoli bovini, lungo le autostrade esistenti.
La Repubblica Democratica del Congo ha continuato a perdere foresta primaria, oltre mezzo milione di ettari nel 2022. Lì la causa principale è agricoltura su piccola scala e produzione di carbone.
Il Ghana ha registrato nello stesso anno il più alto aumento percentuale di perdita di foresta primaria — 18.000 ettari, molti dei quali in aree protette.
La Bolivia ha visto un livello record di perdita di foresta primaria nel 2022, con un aumento del 32% rispetto al 2021. Lì il fattore principale è l'agricoltura commerciale.
Stato: programma attivo nella scelta del creator. Selezione partner sul campo in corso.
BIODIVERSITÀ
BPE
Bee Population Enhancement
BIODIVERSITÀ
BPE
Bee Population Enhancement
Cosa fa BPE
Il programma BPE si occupa di tutela e incremento della popolazione delle api: colonie sane, ripristino di prati fioriti, ricerca sulle specie autoctone. Il creator che sceglie BPE destina la quota EPP del 20% a progetti di sostegno alla popolazione degli impollinatori.
Il nome ufficiale del programma è "Bee Population Enhancement" — incremento della popolazione. Non protezione, non educazione: incremento.
Perché serve
Le api sono tra i più importanti impollinatori del pianeta, oggi sotto minaccia senza precedenti. Il rapido declino delle loro popolazioni segnala un problema ambientale profondo, con impatti potenzialmente disastrosi per biodiversità, agricoltura e equilibrio degli ecosistemi.
Quanto dipendiamo da loro
Circa il 70% delle colture agricole, che forniscono il 90% del cibo mondiale, dipende in qualche modo dalle api per l'impollinazione. Senza queste lavoratrici instancabili, molti alimenti che diamo per scontati potrebbero diventare rari e costosi.
Le cause del declino
Il calo delle popolazioni di api è attribuibile a vari fattori: perdita di habitat, uso eccessivo di pesticidi, cambiamenti climatici, malattie. L'agricoltura intensiva, con la sua dipendenza dai prodotti chimici e la riduzione delle aree fiorite, ha ridotto drasticamente fonti di cibo e siti di nidificazione. Malattie come il disturbo del collasso delle colonie (CCD) hanno ulteriormente decimato le popolazioni.
Impatti
Il declino delle api non è solo questione ambientale, ma anche economica. L'impollinazione è un servizio ecosistemico vitale che sostiene la produzione agricola. Senza di esso, molte colture non sarebbero in grado di produrre frutta o semi in quantità sufficienti — riducendo la disponibilità di cibo e aumentando i prezzi, colpendo consumatori e agricoltori.
Stato: programma attivo nella scelta del creator. Selezione partner sul campo in corso.
Come appare un ente partner
Ogni ente partner ha una scheda pubblica sulla piattaforma: identità, progetto attivo, avanzamento, importi ricevuti. Visibile a tutti, senza registrazione.

FISCALITÀ
La quota EPP destinata ai programmi ambientali è un atto di liberalità: una donazione, non un corrispettivo. Il trattamento fiscale dipende da chi sei. Florence EGI non è sostituto d'imposta — fornisce strumenti di tracciamento e documentazione, ma la compliance resta in capo a te.
FISCALITÀ
Se sei un donatore individuale
Come funziona la detrazione
FISCALITÀ
Se sei un donatore individuale
Come funziona la detrazione
Sei tu il donatore
Quando acquisti un EGI sulla piattaforma Florence EGI, il 20% del valore della transazione (sulle vendite primarie nel profilo CONTRIBUTOR) viene destinato automaticamente al programma EPP scelto dal creator. Lo split avviene direttamente dal processore di pagamento al wallet EPP dedicato: Florence EGI non tocca mai questi fondi.
In termini fiscali italiani, la quota destinata a un EPP è un atto di liberalità — una donazione — non un corrispettivo per un servizio.
Cosa significa in pratica
- La quota EPP non è soggetta a IVA (le donazioni non sono operazioni IVA).
- Su richiesta del donatore, l'ente EPP ricevente rilascia una ricevuta di donazione.
- La ricevuta è valida ai fini della detrazione/deduzione fiscale ai sensi dell'Art. 15 TUIR e della normativa applicabile all'ente ricevente.
Come ottenere la ricevuta
Per gli utenti con alto volume di acquisti, la dashboard FlorenceEGI consente di richiedere all'ente EPP una ricevuta cumulativa — mensile o annuale — scaricabile direttamente, valida per detrazioni fiscali.
Cosa Florence EGI NON fa
Florence EGI non è sostituto d'imposta. Non gestisce direttamente la documentazione fiscale tra te e l'ente EPP. Fornisce gli strumenti per tracciare le donazioni e richiedere la ricevuta all'ente ricevente, ma la responsabilità finale della tua dichiarazione fiscale resta tua.
Per casi specifici (importi elevati, regime forfettario, prestazioni occasionali oltre soglia), si raccomanda di consultare il proprio commercialista.
FISCALITÀ
Se sei un'azienda o un grande ente
Integrazione e compliance
FISCALITÀ
Se sei un'azienda o un grande ente
Integrazione e compliance
Se acquisti EGI come azienda
Quando l'acquirente di un EGI è una persona giuridica (S.p.A., S.r.l., associazione strutturata, fondazione, ONG, ente pubblico), la quota EPP del 20% destinata al programma ambientale resta un atto di liberalità, ma il trattamento contabile e fiscale segue le regole della tua organizzazione.
Trattamento IVA
La quota EPP non è soggetta a IVA. È una donazione, non un corrispettivo. Le fee di piattaforma e le eventuali altre componenti della transazione seguono invece il regime IVA applicabile (Art. 22% ordinaria salvo esenzioni — vedi documentazione fiscale FlorenceEGI per i casi di esenzione opere d'arte ex Art. 10 DPR 633/72).
Registrazione contabile
La donazione va registrata nei libri contabili secondo la propria policy interna e i principi contabili applicabili (OIC per società italiane, IAS/IFRS per gruppi internazionali). La detraibilità/deducibilità dipende dalla natura giuridica dell'ente ricevente e dal proprio regime fiscale.
Documentazione disponibile
Florence EGI mette a disposizione delle aziende:
- Export dei dati transazione in formato CSV o XML
- API webhook per notifiche real-time delle donazioni
- Report personalizzati trimestrali o annuali
- Audit trail completo on-chain delle quote EPP destinate
Questi strumenti facilitano l'integrazione con i sistemi ERP (es. SAP, Oracle) o CRM aziendali, ma non sostituiscono la procedura di compliance interna dell'organizzazione.
Cosa Florence EGI NON fa
Florence EGI non agisce mai come sostituto d'imposta. Non rilascia documentazione fiscale al posto dell'ente EPP destinatario, che resta responsabile dell'emissione delle eventuali ricevute richieste. La compliance fiscale resta sempre in capo all'organizzazione acquirente e all'ente EPP ricevente.
Per casi complessi (grandi importi, gruppi multinazionali, donazioni che attivano specifiche normative di CSR o reporting non-finanziario), consultare il proprio fiscalista e l'ufficio compliance interno.
FISCALITÀ — LATO EPP
Sei un EPP che riceve donazioni?
Compliance, automazione, responsabilità
Gli EPP — Environmental Protection Project — che siano piccole realtà no profit o grandi aziende e enti strutturati, ricevono direttamente i fondi dagli utenti FlorenceEGI attraverso wallet dedicati collegati alle collezioni. La piattaforma offre strumenti avanzati di reportistica, automazione e supporto documentale, ma non gestisce né trattiene i fondi destinati agli EPP. La responsabilità fiscale e amministrativa resta in capo all'ente ricevente, secondo la sua natura giuridica.
FISCALITÀ
Piccolo ente no profit (ETS / ONLUS)
Iscritto al RUNTS o ex-elenco ONLUS, gestisce donazioni come atti di liberalità secondo il Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017).
FISCALITÀ
Piccolo ente no profit (ETS / ONLUS)
Iscritto al RUNTS o ex-elenco ONLUS, gestisce donazioni come atti di liberalità secondo il Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017).
Come funziona con FlorenceEGI
- Le donazioni arrivano direttamente sul tuo conto/wallet, senza intermediazione.
- Le ricevute di donazione sono emesse solo su richiesta del donatore (è normativa italiana, non scelta nostra).
- Modalità raccomandata: ricevuta cumulativa annuale o mensile per ogni donatore, anche in caso di migliaia di micro-donazioni.
- Nessuna fattura elettronica: le donazioni sono atti di liberalità, non corrispettivi.
- La piattaforma genera automaticamente le ricevute precompilate, archiviate digitalmente, scaricabili dal donatore dalla sua dashboard.
- Tutte le ricevute sono tracciate per eventuali verifiche fiscali (audit trail completo).
Esempio reale
L'Associazione Frangette, che sostiene FlorenceEGI, opera così: riceve donazioni direttamente sul proprio conto, su richiesta emette ricevute cumulative tramite sistema automatico FlorenceEGI, tutte tracciate secondo normativa ETS.
Fonti normative
D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore), Circolari Agenzia delle Entrate su ETS/ONLUS, Regolamento RUNTS.
FISCALITÀ
Grande ente, azienda, gruppo strutturato
Realtà organizzata con personalità giuridica propria (SpA, Srl, fondazione, ONG, multi-utility, corporate) che dispone di strutture contabili e amministrative interne.
FISCALITÀ
Grande ente, azienda, gruppo strutturato
Realtà organizzata con personalità giuridica propria (SpA, Srl, fondazione, ONG, multi-utility, corporate) che dispone di strutture contabili e amministrative interne.
Come funziona con FlorenceEGI
- I fondi vengono trasferiti direttamente su un IBAN intestato all'ente o su un wallet aziendale validato.
- La produzione di ricevute, attestati di donazione, note di accredito avviene tramite il tuo ufficio amministrativo, secondo le tue policy interne e i principi contabili applicabili (OIC, IAS/IFRS).
- FlorenceEGI offre API, report scaricabili, audit trail esportabili per integrare i dati direttamente nei tuoi sistemi CRM, ERP, o nei tuoi flussi amministrativi.
- Tracciabilità completa del flusso in piattaforma, interoperabilità con i tuoi sistemi, riduzione dei carichi manuali.
Il principio
La piattaforma garantisce solo la tracciabilità in piattaforma e l'export dei dati. Non sostituisce le tue procedure di compliance interna. Tu resti sempre responsabile della corretta gestione fiscale e amministrativa dei fondi ricevuti, secondo la tua natura giuridica e il tuo regime contabile.
Esempio tipico
Un'azienda riceve 100.000€ per un progetto → scarica il report delle transazioni → integra i dati con il proprio sistema contabile/fiscale → produce internamente i documenti richiesti secondo le proprie policy.
Fonti normative
Codice Civile, Principi contabili nazionali e internazionali (OIC, IAS/IFRS), D.Lgs. 231/2007 (antiriciclaggio), art. 83 D.Lgs. 117/2017.
FlorenceEGI non agisce mai da sostituto d'imposta e non è parte nei flussi finanziari destinati agli EPP. Ogni EPP gestisce la propria compliance: noi offriamo solo strumenti, tracciabilità e trasparenza. Tutte le linee guida sono rese pubbliche in ToS, onboarding partner e documentazione tecnica.
Da qui in poi
EPP non è un progetto futuro. È attivo oggi. Il meccanismo è in produzione, la piattaforma è operativa, l'infrastruttura è pronta a ricevere enti partner.
Se sei un'organizzazione ambientale e vuoi capire come funziona, parliamone. Se vuoi vedere la piattaforma in azione, entra da qui, opens in new tab.